Rifugi aperti diventa un blog.

Il blog dei rifugi di montagna!

Rifugiaperti cambia e diventa il blog dei rifugi!

Breve storia di rifugiaperti.it

Per anni il contenuto di questa pagina è stato esclusivamente una mappa su cui erano visualizzati in verde i rifugi aperti ed in rosso i rifugi chiusi.

Per chi ci è affezionato la mappa non è scomparsa e la trovate seguendo il link, non ha più i colori in modo da non generare malintesi, più avanti vi spiegherò perché.

Perché rifugi aperti?

Ho creato il sito nel 2011 senza starci troppo a pensare. Era quello che avrei voluto avere a disposizione come appassionato di montagna, ma online non c’era nulla del genere e se c’era (ed in effetti, ad essere onesti, qualcosa di simile c’era) non era di lettura chiara e immediata come volevo io.

Fino a quel punto si è trattata di un’impresa solitaria.

Nel 2016, mi ha contattato Mauro, un giovane appassionato di montagna a cui il sito piaceva molto.
Mauro è un professionista del settore web, e mi ha chiesto di poter apportare alcune migliorie alla pagina.

Cosa ho capito in quasi 10 anni

1. È difficile tener dietro alle aperture di oltre 300 strutture
2. Sento la mancanza un rapporto diretto con i gestori

Facebook

Intanto ho creato la pagina facebook dove principalmente riposto i contenuti dei rifugi che mi piaccciono di più oppure racconto le mie escursioni in montagna.
In tanti hanno incominciato a seguirmi e la cosa mi ha fatto molto piacere. Tuttavia, Facebook ultimamente ha un limite: se non paghi i tuoi contenuti non vengono visualizzati. Ed inoltre quando scrolliamo il feed ci imbattiamo nei post in modo quasi casuale, secondo un algoritmo su cui non abbiamo alcun controllo.

L’obiettivo di questo blog

L’obiettivo che mi sono prefissato con questo blog è piuttosto semplice: vorrei che molti rifugisti cogliessero l’opportunità che offro loro e iniziassero a postare su questa pagina per:

  • dirci quando aprono e quando chiudono
  • raccontarci quante belle cose si possono fare nei dintorni dei loro rifugi
  • raccontarci le piccole grandi avventure di chi vive in montagna
  • farci sognare con fantastiche fotografie
  • aggiornarci sulle condizioni di percorrenza di strade e sentieri
  • dirci quello che passa loro per la testa

Bene, questo è quello che basta per iniziare.

Aiutatemi a promuovere il blog presso i gestori di rifugi!

Grazie a tutti e buon lavoro!

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