Rifugio Lobbia Alta Caduti Adamello

Scialpinismo primaverile tra Trentino e Lombardia: l’Adamello

Lo scialpinismo primaverile nel gruppo Adamello-Presanella (gruppo montuoso situato tra Lombardia e Trentino) trova un terreno ideale per una serie di semplici motivi. Vediamo i tre più importanti.

  1. Un motivo paesaggistico
  2. Un motivo storico
  3. Un motivo logistico

Scialpinismo primaverile all’Adamello. Un motivo paesaggistico.

Il gruppo Presanella Adamello racchiude al suo interno un altopiano glaciale tra i 2900 e i 3200 metri circa a cui si accede con un articolato sistema di vedrette minori.

Gli itinerari sciistici su questo ampio plateau non presentano grosse difficoltà, ma occorre avere esperienza di alta montagna e adeguata attrezzatura (piccozza, ramponi, corda) e estrema cautela nell’affrontarli in caso di nebbia o maltempo.

Se affrontati con le condizioni ideali, questi itinerari offriranno panorami unici per ampiezza, difficili da trovare anche nei 4000 delle Alpi occidentali.

Scialpinismo primaverile all’Adamello. Un motivo storico.

L’intera zona fu teatro della cosiddetta Guerra Bianca , l’insieme di eventi che, durante la Prima Guerra Mondiale (1915-1918), insanguinò le nostre Alpi, con aspri combattimenti e un pesante tributo di vite umane.

È ancora possibile vedere testimonianze di questi drammatici eventi, una delle più significative è il celebre cannone ribattezzato l’Ippopotamo, un pezzo d’artiglieria che si trova nei pressi del rifugio intitolato ai Caduti dell’Adamello.

Scialpinismo primaverile all’Adamello. Un motivo logistico.

L’accesso al plateau glaciale sommitale dalle vallate laterali è sempre lungo e difficoltoso. Tuttavia esiete una scorciatoia: infatti gli impianti di risalita del Passo del Tonale permettono di raggiungere con facilità il circo glaciale.

Dal 2016 una nuova ovovia ad otto posti permette di raggiungere in pochi muti i quasi 3000mt d’altitudine del Passo Presena.

Il rifugio Città di Trento al Mandrone

Da qui in breve si scende al Rifugio Città di Trento al Mandron (2449 mt slm, aperto durante la stagione scialpinistica), ottimo punto di partenza per itinerari nella zona vicina al Passo Presena.

Il Rifugio ai Caduti dell’Adamello

Se volete spingervi più a sud ovest,  dovete proseguire verso il Rifugio ai Caduti dell’Adamello, in spettacolare posizione al Passo della Lobbia Alta (3017 mt slm). Quest’ultimo rappresenta punto d’appoggio indispensabile per spingersi in questa area dei ghiacciai ed in particolare per l’ascensione alla vetta dell’Adamello.

Il Fuoripista del Pisgana

La società che gestisce gli impianti del Tonale mette a disposizione degli scialpinisti uno speciale biglietto che permette di raggiungere con gli impianti di risalita il Passo Presena e successivamente di risalire da Ponte di Legno al Passo del Tonale

https://www.pontedilegnotonale.com/IT/skipass_scialpinisti/

La salita scialpinistica all’Adamello e la discesa del ghiacciaio del Pisgana

http://www.trentinoexperience.net/d_sport_SCIALPINISMO_260.html

NB: le linee tracciate sulla Google Map servono per dare un’idea di massima dell’itinerario e non hanno la pretesa di guidarvi durante il percorso.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.